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Estate 2010: i laboratori didattici al Castello San Michele e al Ghetto

Per tutta l’estate i Centri comunali d’arte Castello San Michele e il Ghetto, a Cagliari, ospiteranno numerosi laboratori dedicati tanto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, che agli adulti.

I segreti della fisica, della chimica ma anche dei minuscoli organismi che si possono scoprire solo con potenti microscopi, raccontati,  al Castello San Michele, in modo divertente, dai ricercatori di Laboratorio Scienza. I partecipanti vestiranno i panni di piccoli scienziati e potranno fare esperimenti anche con oggetti di uso quotidiano. Sempre al Castello, ma questa volta per i ragazzi dai 14 anni in su, ci si potrà cimentare con Energy Empire un gioco di società a metà strada fra il Monopoli e il Trivial Pursuit che mira a divulgare il tema delle energie rinnovabili comunicando le informazioni e i concetti che stanno alla base di questo tema così importante ed attuale.

Dalle scienze all’arte, il Ghetto di via Santa Croce.

In occasione della mostra dedicata alle fotografie della Cagliari anni ’30 e ‘40 scattate da Alfonso Efisio Thermes, bambini e adulti potranno “ritrarre” la città con le infinite varianti che la fantasia suggerisce, ispirandosi alle immagini in mostra. Con l’uso dei materiali messi a disposizione, ognuno avrà la possibilità di concretizzare su carta la sua idea di città o di una parte di essa: nel caso dei bambini attraverso semplici tratti grafici, oppure sbizzarrendosi con la tecnica del collage; per gli adulti, invece, la possibilità di cimentarsi con tecniche grafiche e pittoriche quali, per esempio, carboncino e acquerello.

 

info e prenotazioni didattica@camuweb.it

 www.camuweb.it

 

W. Eugene Smith. Più reale del reale . All' Exmà sino al 26 settembre 2010

Nella Sala delle volte dell’Exmà dal 17 luglio al 26 settembre è allestita, in data unica in Italia, W. Eugene Smith. Più reale del reale, che propone circa 150 foto del fotografo americano Eugene Smith (1918 - 1978). La mostra rende omaggio al percorso di uno dei maestri della fotografia documentale e si centra principalmente sui famosi saggi fotografici Il medico di campagna, La levatrice, Un uomo di carità e Il villaggio spagnolo, pubblicati per la più importante delle riviste dell’epoca, LIFE. Per la prima volta in mostra in Italia, oltre a Pittsburgh, anche l’altro lavoro che realizzò da indipendente: Minamata, villaggio giapponese contaminato da scarichi industriali, affrontato sempre con quell’idealismo che lo spingeva a credere che la fotografia potesse cambiare il mondo. L’esposizione è curata da Enrica Viganò e prodotta da La Fabrica (Madrid).

Giò Ponti. Un protagonista del Dèco fra classicismo e modernità - Teatro civico di Castello sino al 10 ottobre

La mostra sarà l’occasione per poter ammirare circa ottanta ceramiche tra porcellane, maioliche e terraglie disegnate da Gio Ponti per la manifattura Richard-Ginori dal 1922 al 1930 circa e sarà visitabile fino al 10 ottobre. La varietà delle forme e la bellezza dei decori non finiranno di affascinare i visitatori, che avranno l’occasione di ammirare il grande vaso con coperchio “Fabrizia” presentato all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1925, dove il grande architetto vinse la medaglia d’oro proprio con le ceramiche Richard-Ginori. Per questa mostra sono stati selezionati vari pezzi: vasi, coppe, piastrelle decorative, grandi piatti da parata, una piccola selezione del servizio “Atlantide” e piccole sculture, realizzate con la collaborazione degli scultori Italo Griselli, Geminiano Cibau e Salvatore Saponaro. Inoltre, sarà visibile una piccola parte del centrotavola per le Ambasciate italiane all’estero disegnate con l’architetto Tomaso Buzzi. Gio Ponti, uno dei più importanti architetti del novecento, ha progettato e disegnato palazzi, ville, grattacieli, interni di transatlantici, arredi, illuminazione ed oggetti di vario genere, come ceramiche, smalti, argenti e peltri, tutto questo con massima cura ed un gusto unico nel panorama dell’architettura e delle arti decorative del secolo xx°.

Il biglietto d' ingresso è  € 3,00. Per informazioni 070.677.7660 teatro.civico@gmail.com

FESTIVAL LA NOTTE DEI POETI Al Teatro Civico di Castello dal 14 al 29 luglio 2010

Questo il calendario del FESTIVAL LA NOTTE DEI POETI in programma dal 14 al 29 luglio. 

14 luglio Cada Die Teatro UN CANTO PER ECUBA da Euripide a Christa Wolf con Caterina Vertova scritto e diretto da Giancarlo Biffi 15 luglio CRDL Compagnia Mvula Sungani SIRTAKI, PORTRAIT III Serata multietnica con Emanuela Bianchini regia e coreografie Mvula Sungani 18 luglio Centro Mediterraneo delle Arti EDIPO RE-da Sofocle a Pasolini di e con Ulderico Pesce 21 luglio Associazione Gianni Santuccio ALCESTI MON AMOUR da Euripide con Micaela Esdra regia Walter Pagliaro 22 luglio Bam Teatro-INFINITO snc THOM PAIN (basato sul niente) di Will Eno con Elio Germano 29 luglio DAL VAPORE TI SCRIVO di Mariangela Sedda coreografia Carla Calcaterra direzione musicale Mauro Palmas regia Romano Usai

Costo dei biglietti: € 15,00 intero; € 13,00 ridotto under 24 e over 65)


Per informazioni: Telefono: 070.677.7660 E-mail: teatro.civico@gmail.com

Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari - Al Ghetto dal 9 luglio al 26 settembre

Nelle sale del Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto da venerdì 9 luglio è allestita la mostra Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari, organizzata dall’Associazione Culturale InControLuce. Una retrospettiva dedicata all’opera fotografica di Alfonso Efisio Thermes (Cagliari 1886 –1969), artista cagliaritano che ha avuto il merito di fermare un’immagine di Cagliari che oggi non esiste più. L’esposizione si arricchisce, grazie al progetto originale del fotografo Francesco Bittichesu, di 20 scatti in pellicola a colori realizzati nel 2010, che riproducono gli stessi luoghi - simbolo della città di Cagliari - ritratti in passato da Thermes.